- Valore Aggiunto
È la differenza fra il valore di un bene o di un servizio prodotto da un sistema e il valore che esso acquista dall’esterno
- Valore Attuale
È il valore di un capitale in data anteriore a quella della sua fruibilità (godibilità)
- Valore Corrente
Indica il valore sul mercato di un bene o di un servizio
- Valore Di Emissione
AImporto che il sottoscrittore di un titolo deve versare all'emittente, che quota i propri titoli per la prima volta (sul Mercato primario), per entrarne in possesso
- Valore di Libro - Book Value
In contabilità, indica il valore a cui un bene o un'attività sono iscritti nel bilancio societario. Secondo la pratica seguita, può essere pari al valore di mercato o può essere dato dalla differenza tra il valore d'acquisto e la somma degli ammortamenti già effettuati. In analisi finanziaria è il valore netto per titolo degli investimenti (Net Asset Value), ottenuto sottraendo al totale delle attività le immobilizzazioni immateriali, le passività correnti e i titoli azionari privilegiati o a reddito fisso, e dividendo il valore ricavato per il numero di obbligazioni o di azioni, secondo lo scopo della valutazione.
- Valore Di Rimborso
Importo corrisposto al possessore di un titolo alla scadenza di quest'ultimo
- Valore Fondamentale
Valore intrinseco o reale di un titolo, che riflette le immobilizzazioni materiali e immateriali della società
- Valore Intrinseco
Differenza positiva tra il prezzo di esercizio ed il corso corrente dello strumento al quale l'opzione si riferisce
- Valore Mobiliare
Strumento finanziario rappresentativo di quote di capitale di rischio o di capitale di dedito di una società
- Valore Nominale
Per le azioni è la frazione di capitale sociale rappresentata da un'azione. Per i titoli obbligazionari è il valore al quale l'emittenti si è impegnato a rimborsare i titolo alla scadenza ed è l'importo su cui si calcolano gli interessi.
- Valore Reale
Rapporto tra il patrimonio netto della società emittenti e il numero di azioni emesse da questa .
- Value
Stile gestionale specializzato nella selezione di azioni sottovalutate rispetto al potenziale. Lo stile value é orientato a selezionare quei titoli che esprimono i multipli di borsa (price earning, price earning to growth, price cash flow, price to sales...) più convenienti, nella speranza di un ritorno di questi rapporti su livelli analoghi a quelli medi storici in un orizzonte medio lungo
- VAR
Il VAR è la massima perdita probabile che, una posizione o un portafoglio, può subire in un determinato arco temporale e per un certo intervallo di confidenza statistica.
Il calcolo del var mira a consentire un’affermazione del tipo: “Siamo certi all’X per cento che non perderemo più di V euro nei prossimi N giorni”. La variabile V è il Var del portafoglio, N è l’orizzonte temporale, X il livello di confidenza
- Volatilità
Deviazione standard della variazione giornaliera di una quotazione, generalmente calcolata a 22 giorni e poi rapportata ad un anno; esprime il livello di rischio insito nell'investimento, maggiore è la variabilità dei corsi più è elevata la connotazione speculativa, con opportunità di profitto o rischio di perdita
- Volatilità Implicita
Misurazione che indica le aspettative degli operatori circa la volatilità futura dei prezzi degli strumenti sottostanti e che si ottiene attraverso il calcolo della volatilità corrispondente al prezzo attuale dell'opzione
- Volume
E’ il numero di contratti o azioni scambiati durante un determinato periodo di tempo. L'analisi dei volumi è una componente importante dell'analisi tecnica